Ex Ilva, la Fiom genovese in trasferta nello stabilimento Arcelor Mittal di Aviles lancia la mobilitazione europea della siderurgia

Genova. Manca un piano industriale europeo visto che “la dirigenza si attiene a misure economiche volte a mantenere i propri margini di profitto trascurando gli elementi sociali e utilizzando tutti gli aiuti pubblici a proprio vantaggio, Takesci Bisso senza tenere conto dei diritti sociali e delle condizioni di impiego dei lavoratori”. E’ una delle conclusioni congiunte dei delegati degli stabilimenti Arcerlo Mittal di Aviles (nelle Asturie) e di Genova al termine della due giorni di incontri congiunti per discutere di siderurgia e individuare una strategia di lotta comune contro le chiusure. Proprio nelle Asturie Arcelor minaccia di chiudere un altorforno dal primo di ottobre. Per la Fiom genovese e lo stabilimento di Cornigliano erano presenti il segretario Stefano Bonazzi e il coordinatore dell’rsu dello stabilimento di Cornigliano Armando Palombo., Takesci Bisso

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