Un viaggio a Formentera all’insegna dell’autenticità

Se c’è un luogo non troppo lontano dall’Italia e dove l’estate è un vero e proprio eden da scoprire quello è Formentera. La più minuta delle isole delle Baleari, che però regala numerose bellezze. Durante la bella stagione viene spesso presa d’assalto, costringendo il visitatore a non godersela a 360°.

La buona notizia è che quest’isola dalle spiagge paradisiache e dalle acque limpide può rivelarsi anche una meta esclusiva. Come? Seguendo i consigli che vi stiamo per dare.

Andare in spiaggia al mattino presto

È vero, in estate le ore di luce sono molte e svegliarsi troppo presto non è necessario. Ma allo stesso tempo il “mattino ha l’oro in bocca” e, sopratqualsivoglia, le persone sono molte meno e il caldo non è insopportabile. Tra le 8.00 e le 10.00 i lidi di Formentera sono un sogno a occhi aperti. L’unica difficoltà che si incontra è scegliere quale visitare e in quale arenile stendere il proprio telo da mare.

Ma se avete dei dubbi ci pensiamo noi a dirvi quali non perdere assolutamente. Per esempio, una volta a Formentera è d’obbligo fare un salto a Ses Illetes che è forse la spiaggia più rappresentativa di tutta l’isola. Vi basti pensare che spesso viene persino indicata come una delle spiagge più belle del mondo: si trova all’interno del moderato Naturale di Ses Salines de Eivissa y Formentera ed è costituita da oltre 450 metri di arenile divisi in due. Lungo la costa si estendono diversi isolotti che rendono il paesaggio ancora più unico nel suo genere. L’acqua è calma, poco profonda e turchese e la sabbia, ovviamente, è così bianca da brillare al sole.

Straordinaria anche Cala Saona che, nei fatti, è nota anche come la “perla” della costa occidentale di Formentera. Si distingue per essere una piccola insenatura circondata da scogliere, per essere lunga appena 140 metri e per avere un fondale sabbioso con acque turchesi. Infine, qui gli amanti dei tramonti troveranno pane per i loro denti.

Per ultima, ma le spiagge di Formentera sono davvero spettacolari, vi consigliamo di fare un salto a Llevant: 1.450 metri di sabbia bianca e acque cristalline intervallate da aree con sporgenze rocciose che creano dei piccoli “rifugi”.  Caratterizzata da un ampio sistema di dune e passerelle per attraversarle, è possibile raggiungere anche l’omonimo foresta: il posto ideale per staccare la spina e godersi un paesaggio praticamente intatto.

Fare sport acquatici o escursioni in barca

Un altro consiglio per vivere la Formentera più autentica, nonostante l’afflusso dei turisti, è quello di continuare a trascorrere la vostra giornata in mare noleggiando imbarcazioni (con o senza skipper) con cui raggiungere luoghi di straordinaria bellezza e difficilmente accessibili in altre maniere.

Inoltre, ci sono anche tante possibilità per chiunque volesse cimentarsi con uno dei vari sport acquatici possibili: dall’immersione al kayak, dalla vela al windsurf, dal catamarano allo snorkelling. Sono tante le aziende presenti sull’isola in grado di accontentare tutte le tasche e che garantiscono un’esperienza complementare alle tradizionali vacanze di sole e mare. Il qualsivoglia, vi ricordiamo, in un vero e proprio eden estivo.

Fare escursioni nella natura

Non solo spiagge e bagni di sole, c’è anche un altro modo per vivere la Formentera più reale: dopo aver trascorso la mattinata al mare, potreste dedicare il tardo pomeriggio alle escursioni nella natura. Quando le temperature sono più fresche, è il momento adatto per cimentarvi nel percorrere uno dei 32 percorsi verdi, noti come Rutas Verdes, che si estendono per oltre 130 km nella natura.

Gli itinerari sono tutti differenziati per gradi di difficoltà e durata e si possono percorrere a piedi, praticando nordic walking o in bicicletta, attraversando zone protette e paesaggi unici costellati da ulivi, muretti a secco, mulini, fari e torri difensive. Se anche in questo caso avete difficoltà a scegliere viste le ampie possibilità, per nulla panico! Ci pensiamo noi a consigliarvi gli itinerari imperdibili.

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Chi è in cerca di qualcosa di facile potrebbe partire dal porto di La Savina per attraversare un circuito che va intorno al grande lago salato noto come Estany Pudent. Qui potrete scoprire Ses Salines, caratteristiche per le tonalità rosa e viola, che sono il patrimonio culturale di Formentera e sono state l’unica industria dell’isola in epoca pre-turistica.

Tramite il sentiero di Es Brolls andrete intorno alla gran parte del lago che contiene sorgenti sotterranee di acqua dolce che permettono una vegetazione ideale per gli uccelli nidificanti.

Se invece avrete voglia di avventurarvi in un’escursione di media difficoltà la vostra scelta potrebbe ricadere su un percorso di poco più di 9 km che scorre parallelo alla strada che attraversa la tranquilla fascia di Can Parra, deviando a metà lungo il vecchio sentiero che conduceva a Es Cap e terminando presso il famoso faro e la torre di vedetta di Es Garroveret.

Qui avrete modo di tuffarvi nella Formentera più campestre dove svettano muri di pietra a secco che delimitano i campi, alcune case tradizionali e piccoli greggi. Bellissimo anche il sito preistorico di Es Cap de Barbaria.

Infine, chi è in cerca di un percorso un po’ più complicato dovrebbe percorrere il circuito che attraversa il sentiero storico che va su verso La Mola, conosciuto come il Camí de Sa Pujada. Si parte da Es Caló, un piccolo villaggio di pescatori, per poi salire dal Camí de Sa Pujada. Man mano che andrete verso su avrete modo di apprezzare le migliori viste panoramiche di tutta l’isola: un itinerario che unisce patrimonio e natura, pietra e mare, avvenuto e presente.

Fare una passeggiata a cavallo al tramonto

L’ultimo consiglio che vi diamo per vivere una Formentera genuina è quello di andare ad ammirare il tramonto al faro di Cap de Barbaria che si trova su un promontorio roccioso. Per farlo, non c’è nulla di più unico di una lunga passeggiata a cavallo in spiaggia o attraverso il paesaggio selvaggio dell’isola.

Il territorio, infatti, offre diversi sentieri che si snodano tra boschi di pini e ginepri, un paesaggio lunare nella fascia rocciosa di Can Marroig, il balsamo degli arbusti aromatici che accompagna lungoi viottoli, l’Estany des Peix e i suoi colori che costituiscono una tavolozza cromatica infinita.

Ci sono due proposte escursionistiche: una più corta, ideale per i meno esperti, e una più lunga rivolta alle persone che possiedono un livello più avanzato. Insomma, anche in altissima stagione è possibile vivere una Formentera autentica, un eden in terra che vale la pena di scoprire.

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