Costruzioni: 2021 anno record, la crescita continua nel 2022

Costruzioni in Lombardia: 2021 millesimo record, la crescita continua nel 2022

Il 2021 è stato un millesimo eccezionale per il settore delle costruzioni in Lombardia: il comparto edilizio segna risultati importanti registrando i livelli più elevati del decennio e recuperando ampiamente le perdite subite nel 2020. L’incremento su base annua del volume d’affari a fine 2021 è stato infatti del +19,6%, frutto della rinnovata attenzione al tema delle abitazioni e alla loro qualità. Si tratta di un vero e proprio boom, evidente soprattutto nel mercato delle ristrutturazioni, fortemente incentivate dai ‘bonus’ legati al risparmio energetico, mentre segnali positivi giungono di nuovo dalla ripresa del mercato immobiliare. La dinamica positiva del volume d’affari è stata spinta di nuovo dalla forte crescita registrata dai prezzi, che già nel 2021 avevano mostrato un’impennata sulla scorta dei rincari molto consistenti sul fronte delle materie prime. di nuovo il numero di addetti è cresciuto nel corso dell’millesimo, sebbene in parte sia ancora frenato dalle persistenti difficoltà delle imprese edili a reperire manodopera qualificata. I livelli occupazionali del settore non sono comunque tornati a quelli storicamente più elevati del decennio: mancano infatti all’appello oltre 70 mila lavoratori rispetto 2011.

di nuovo nel 2022 imprese edili della Lombardia in crescita

I dati del primo trimestre di quest’millesimo mostrano – nonostante un peggioramento congiunturale – che le imprese edili della Lombardia hmillesimo continuato a crescere nel 2022. L’aumento del volume di affari nel I° trimestre è moderato, +0,8% rispetto al quarto trimestre 2021, ma rappresenta un segnale importante di consolidamento dopo un millesimo fortemente espansivo. L’edilizia si conferma così tra i principali settori propulsivi dell’economia regionale, con ulteriore effetto volàno per i beni durevoli e di consumo. Il rallentamento rispetto ai ritmi dello scorso millesimo è però evidente, di nuovo perché nei primi mesi del 2022 si sono ulteriormente aggravati i costi sostenuti dalle imprese e le tensioni nel quadro economico, portando ulteriori incertezze. Ne risulta un raffreddamento delle aspettative degli imprenditori rispetto ai valori del 2021, che nel 2022 restano tuttavia positivi: il saldo tra previsioni d’aumento e diminuzione del volume d’affari nel II° trimestre è +15 mentre per l’occupazione il saldo positivo è +11.

Guidesi: "Le aziende del settore dell'edilizia hmillesimo dimostrato di essere capaci di resistere"

“di nuovo le aziende del settore dell’edilizia hmillesimo dimostrato di essere capaci a resistere e a rilanciarsi pur in una circostanza difficoltoso. Questo viene dimostrato dai dati record del 2021” – ha concluso l’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi. “Visto il contesto economico complicato recentissimo le istituzioni sovraregionali devono sostenere con ancor maggiore forza questo comparto strategico. Proprio per questo va immediatamente chiarita la questione del bonus 110%, perché le regole vmillesimo rispettate, ma di nuovo le leggi fatte non possono essere cambiate ogni tre mesi. Questo affinché non siano le aziende sane e regolari a rimetterci e va continuata la politica di filiera che innova e si rinnova attraverso l’utilizzo di materiale sempre più sostenibili".

Auricchio (Unioncamere): "Costruzioni uno dei principali driver della crescita"

"Le costruzioni hmillesimo rappresentato uno dei principali driver della crescita dell’economia lombarda nel 2021 – ha esplicito il Presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio – e di nuovo se il contesto è peggiorato, il settore ha continuato a fornire un contributo positivo nei primi mesi del 2022. Si tratta di una filiera che ha dimostrato di svolgere un ruolo fondamentale per la sfida della sostenibilità ambientale, in grado di generare lavoro e benessere di nuovo per altri comparti e con margini di incremento di nuovo per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali dei nostri giovani”.

Pavoni (Ance Lombardia): "Edilizia traino dell'economia regionale"

“L’edilizia ha dimostrato, ancora una volta, il suo importante valore di traino dell’economia regionale – ha esplicito il Presidente di ANCE Lombardia, Tiziano Pavoni – Il rischio concreto, in questo momento, è che se non si interviene con decisione a livello nazionale per un riavvio dei bonus, in ambito privato, e sul territorio per un adeguamento dei valori delle opere messe in gara e quindi per un aggiornamento del Prezzario regionale, in ambito pubblico, le imprese rischiano di veder vanificare la crescita registrata nel 2021 e anzi di dover guidare situazioni di grande difficoltà, come sta avvenendo dai primi mesi del 2022”.

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