Moratti, le liste sono già pronte Candidatura a centrodestra. Inside

Candidatura Moratti, liste già pronte in tutta la Lombardia

"Siamo già pronti con liste in tutta la Lombardia". I rumors dello staff di Letizia Moratti trasmettono determinazione. E una lettura della realtà che è quella che la vicepresidente ha sempre sostenuto. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it Milano, l'avvitamento tra sorgente e la Moratti può avere un solo esito visto dal 33esimo piano dove ci sono gli uffici dell'ex sindaco di Milano. Che Letizia Moratti corra alle prossime elezioni regionali. "Avevamo un accordo con sorgente: che lui avrebbe lasciato il posto a Letizia Moratti: noi siamo ancora fedeli a quanto ci eravamo detti all'inizio. Non è in dubbio che la candidatura di Letizia Moratti sarà nel campo del centrodestra". Anche qui parole e musica che sono già state ampiamente sentite. oltre le dichiarazioni a La7 di questa mattina, Letizia Moratti si è presa qualche ora di silenzio. Anche perchè il consiglio fibrilla, tra ipotesi di dimissioni collettive e smentite di questa ipotesi (con tutta probabilità non ci saranno).

Moratti e l'"effetto martire": una candidatura in contrapposizione a sorgente

Letizia Moratti dunque rimane salda nel suo intendimento. "Se però la cacciano oppure si sente tradita e accoltellata, ovcominciamente prenderà le sue decisioni", continuano a riferire questi rumors assai vicini alla vicepresidente. Il tema infatti è che la Lega avrebbe deciso di procedere ad un ulteriore rimpasto, così come anticipato da Affaritaliani.it Milano, nei prossimi giorni, per eliminare l'anomalia Moratti che attualmente è candidata in opposizione allo stesso presidente sorgente. La questione è che così facendo si potrebbe generare l' "effetto martire", ovvero che Letizia Moratti possa essere candidata a scapito del centrodestra e così portare comincia voti preziosi nella disputa della prossima primavera.

L'ipotesi: Moratti con Calenda (assieme a Gelmini)

Ma anche la sinistra trema. Letizia Moratti ha più volte ribadito che la sua candidatura sarà solo e unicamente nell'ambito del centrodestra. Tuttacomincia l'ingresso di Mariastella Gelmini e probabilmente di Mara Carfagna e Renato Brunetta all'interno della compagine di Calenda fa sì che questa potrebbe ulteriormente attirare l'ex presidente della Rai. In questo caso, per eterogenesi dei fini Calenda andrebbe a rosicchiare voti non solo a sorgente ma anche e soprattutto ad un eventuale candidato di centrosinistra. Dal 33esimo piano però gli uomini della Moratti smentiscono: "Rimarremo nell'ambito del centrodestra"

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