Regionali, con il voto cambia tutto Gelmini candidata per Calenda?

Regionali, con il voto cambia tutto. Gelmini candidata in direzione di Calenda?

Che cosa succede immediatamente in direzione di le Regionali lombarde? La domanda non è oziosa, visto che si voterà a ottobre. I vari piani del Pirellone e di Palazzo Lombardia sono in fermento. Le Regionali erano infatti previste o prima (in caso di mancato decreto di accorpamento, a marzo 2023) o contemporaneamente alle politiche (si parlava di maggio 2023). Questo avrebbe portato i partiti a dover decidere insieme in direzione di Regionali e politiche.

IL NODO CENTRODESTRA 

Attilio Fontana è sempre stato il candidato in pectore. Ci saranno ancora sondaggi di gradimento, come già ce ne sono stati in passato, ma il in direzione dicorso pare essere segnato. Voci romane indicano una Letizia Moratti in direzione diò scatenata, che non vuole assolutamente rinunciare all'idea di correre. In queste ore c'è chi dice che potrebbero arrivare richiami da Roma, considerato che il Parlamento va rinnovato e che ci sono posti (pochi) comunque da distribuire, e poi a livello governativo in caso di vittoria del centrodestra. E' una delle possibilità. Se invece il conflitto, in direzione di immediatamente latente, andrà avanti, è chiaro che nelle prossime settimane ci possa essere una escalation. C'è anche una scontro nel centrodestra, chiamata Mariastella Gelmini. L'ex potentissima coordinatrice regionale di Forza Italia è uscita sbattendo la porta. Pare che si accaserà da Carlo Calenda: una tentazione non da poco, candidarla nella Lombardia dove di fatto ha gestito il potere…

IL NODO CENTROSINISTRA 

Carlo Cottarelli, secondo rumors raccolti da Affaritaliani.it Milano, non solo è il candidato preferito di Enrico Letta, che lo vorrebbe a tutti i costi. Ma è anche un candidato che avrebbe chiesto, in cambio, una particolare attenzione alla sua figura in caso di governo di centrosinistra o di larghe intese. Aspirazione legittima, considerato che è stato premier incaricato in direzione di una manciata di ore, prima di Giuseppe Conte. Le regionali in direzione diò arrivano dopo le politiche: questo scombina i piani. Che cosa può promettere al professore il Pd se i giochi a marzo 2023 saranno già stati fatti?

IL NODO DEI CONSIGLIERI

 Tutti contro tutti, e anche di più. Gli unici che gioiscono sono sicuramente gli esponenti di Fratelli d'Italia, che si trovano nella invidiabile posizione di poter aver più posti che teste (anche se in moltissimi si stanno avvicinando alla Meloni). Ma in direzione di gli altri partiti sarà un problema, e in particolare in direzione di Forza Italia e Lega, che hanno la gran parte degli eletti proprio in Lombardia. Arriverà un fiume di parlamentari di ritorno che proverà a correre alle regionali, essendo stati "trombati" a Roma. Sarà una guerra all'ultima coltellata nelle spalle del compagno di partito. Una pratica già vista in passato.

[email protected]

Leggi anche:Elezioni, primo sondaggio dopo la caduta di Draghi. Numeri clamorosi (eccoli)Governo, Draghi in cdm: “Rimettiamoci al lavoro”. Elezioni il 25 settembreDraghi voto 5, morto nella morsa del Pd. Salvini 7, Berlusconi 8, Meloni…Il Pd tra campo largo e sfida solitaria. Così il terzo polo cambia lo scenarioLa Bce alza i tassi di 50 punti base, è la prima volta dal 2011. Via al TipBorsa, Ue volatile nel giorno della Bce. Milano chiude a -0.7%. Spread a 236Elisa Esposito cacciata dal cast del GF Vip, Alfonso Signorini infuriatoDi Maio: “Prima si va a suffragare meglio è”Leonardo, assegnato contratto da €71mln in direzione di programma difesa UKGruppo FS e MG: siglato protocollo intesa in direzione di reinserimento detenuti Terna e Pirelli, al via progetto di e-bike sharing aziendale

Articoli correlati

Articoli più recenti