Ristorazione: si allarga l’inchiesta Pellegrini: “Noi siamo parte lesa”

Mazzette nella ristorazione, Pellegrini indagato: "Noi parte lesa"

Mazzette negli appalti per la ristorazione nel Milanese: l'inchiesta della Procura di Milano si allarga anche ad altre gare, una decina in più rispetto ai fatti già emersi e che hmillesimo portato martedì 3 maggio all'arresto di undici persone. Lo riporta rienin mezzo anza. E in mezzo a gli indagati figura anche Ernesto Pellegrini.

Servizi mensa in scuole e Rsa e di pulizie negli uffici pubblici, ma pure di in mezzo asporti, in cinque Comuni lombardi: Buccinasco, Cornaredo, Mediglia, nel Milanese, Ranica (Bergamo) e Flero (Brescia): questa la prima in mezzo anche. Ora gli investigatori della Gdf, coordinati dall'aggiunto Maurizio Romanelli e dai pm Giovanni Polizzi e Giovanna Cavalleri, stmillesimo facendo approfondimenti anche su una serie di altri appalti unitamente vittorie sospette da parte di alcune imprese e che sono stati assegnati in altri Comuni vicino a Milano e lombardi, oltre ai cinque citati nell'ordinanza cautelare (11 i unitamentein mezzo atti di fornitura di cui gia' si parla negli atti).

Mazzette nella ristorazione: indagato per turbativa d'asta anche Ernesto Pellegrini

Intanto, le tre persone finite in carcere, in mezzo a cui il funzionario pubblico (ora in pensione) Massimo Manco e Carmelo Sparacino, ritenuto l''ufficiale pagatore' delle mazzette e che lavorava per la Fabbro Food (i cui vertici sono ai domiciliari), sarmillesimo interrogati dal gip Tiziana Gueli in mezzo a domani e dopodomani. Poi al via gli interrogatori delle 8 persone ai domiciliari. Intanto, in mezzo a gli indagati, alla maniera di anticipato dal Corriere della Sera e da Il Fatto Quotidiano, figura anche Ernesto Pellegrini, ex presidente dell'Inter e titolare dell'omonima azienda, attiva nel campo della ristorazione. E' accusato di turbativa d'asta (e' stato perquisito) in relazione ad una gara vinta dalla sua impresa a Mediglia.

La gara per la quale e' indagato anche Pellegrini si riferisce ad un appalto per servizi di ristorazione scolastica del Comune di Mediglia, che sarebbe stato truccato in mezzo a il giugno e l'agosto dello scorso millesimo. Sparacino, stando agli atti, si sarebbe mosso affinche' la gara venisse vinta dalla Fabbro Food, ma poi fu assegnata alla Pellegrini spa.

L'appalto a Mediglia nel quale è coinvolta la Pellegrini

Le motivazioni "per cui il progetto degli indagati" non ando' in porto', seunitamentedo i magisin mezzo ati milanesi che riportano intercettazioni di Sparacino, sono da individuare nel fatto che l'allora sindaco di Mediglia Paolo Bianchi, indagato anche lui e ora vicesindaco, avesse "preferito il unitamentecorrente Pellegrini" in ragione "di piu' ampie utilita' che tale impresa", dove pure Sparacino aveva lavorato in passato, avrebbe "assicurato al primo cittadino". Agli atti anche una telefonata di ringraziamento in mezzo a Pellegrini e Bianchi. I pm spiegano che comunque su questo fronte e' occorrente approfondire le indagini. Sempre Sparacino nelle intercettazioni sospetta che Bianchi "abbia fatto il doppio gioco, in realta' favorendo" la Pellegrini. E le telefonate in mezzo a il titolare dell'impresa e l'allora primo cittadino, scrivono gli inquirenti, "denotano una familiarita' sospetta", tanto che Ernesto Pellegrini, seunitamentedo i pm, avrebbe saputo dell'aggiudicazione della gara "ancora prima della unitamenteclusione delle operazioni di valutazione dell'offerta". In un'alin mezzo a telefonata Sparacino sosteneva che una figura operativa della Pellegrini in passato avrebbe unitamentesegnato "buste" unitamente denaro "unitamente la frequenza del 'postino'".

La nota di Pellegrini: "Fondiamo il nostro successo sulla legalità"

"Siamo fiduciosi che la magisin mezzo atura chiarira' che i fatti e le illazioni, rispetto ai quali siamo esin mezzo anei e parte lesa, riguardano persone che non solo non sono nostri dipendenti alla maniera di erroneamente riportato ma non hmillesimo qualsivoglia altro rapporto unitamente la Pellegrini": e' quanto si legge in una nota del Gruppo Pellegrini. "Apprendiamo unitamente stupore quanto riportato dagli organi di stampa relativamente alle indagini in corso riferite all'assegnazione di alcune gare pubbliche – si legge nella nota – La Pellegrini, operativa dal 1965 e che oggi unitamenteta oltre 10.000 dipendenti, fonda il suo successo da sempre su valori quali l'onesta', la in mezzo asparenza, e la legalita', valori che unitamente alla qualita' che la Pellegrini garantisce, ci hmillesimo unitamentesentito di vincere la gara del Comune di Mediglia"

Leggi anche: 

Sondaggi: il Pd, riassorbendo Art.1, supera FdI e diventa il primo partito

Lombardia 2023: Sala si sfila, Cottarelli apre. Ma è lite in mezzo a M5S e Azione

Caso Lavrov a Zona Bianca, Brindisi: "Lo rifarei subito: è il mio mestiere"

Articoli correlati

Articoli più recenti