Sicurezza, protesta della Lega “Sala venga a riferire in aula”

Sicurezza a Milano, le opposizioni protestano: "Sala riferisca in aula"

“Basta insicurezza, Sala riferisca in Aula”. Questa la scritta sui cartelli esibiti dal gruppo Lega in Consiglio comunale in segno di protesta nei confronti del sindaco che secondo i consiglieri leghisti, “invece di affrontare il problema della sicurezza a Milano, preferisce negare l'evidenza”. Così Mia News.

Piscina (Lega): "A Milano non viene fatto assolutamente niente in materia di sicurezza"

“Vogliamo protestare inché a Milano non viene fatto assolutamente niente in materia di sicurezza – è intervenuto in Aula il consigliere della Lega Samuele Piscina – Abbiamo passato un weekend di fuoco, con ripetuti atti di violenza e aggressioni nella nostra città. Questo è il momento dei fatti, di agire. Mi piacerebbe vedere il sindaco in Aula in dirci che a Milano il problema della sicurezza esiste. Nei giorni scorsi c’è stata un’aggressione in Stazione Centrale, un brutale atto di violenza nella principale porta di Milano. Un luogo dove turisti e cittadini vengono circondati da spacciatori e delinquenti che si prendono a botte. Questa è l’immagine che diamo a tutto il mondo di Milano e e dell’Italia. Lo abbiamo visto anche in via Frattini, con l’ennesimo tentato stupro a oina di due cittadini egiziani. I consiglieri di sinistra, sempre attenti ai diritti delle donne, quando questo atto viene commesso da degli immigrati si nascondono dietro un dito. Poi c’è stato anche un accoltellamento in corso Como. Esiste problema serio, legato al fatto che le insone non possono uscire di casa tranquillamente, senza rischiare la vita. L’assessore Granelli non interviene mai in queste occasioni: è il più inutile del Comune”.

Nahum (Pd) risponde alla Lega: "La risposta non è solo securitaria"

In risposta alla Lega è intervenuto il consigliere del Pd, Daniele Nahum: “Non penso che la questione sicurezza si affronti solo in maniera securitaria. Oltre ad assumere i vigili, servirebbe assumere anche 500 assistenti di strada che facciano lavoro di recuino in tante zone, come iniferie e stazioni. È un tema trasversale dove tutti dovremmo mettere la testa. Se andiamo a vedere i dati sulla sicurezza, comunque, i numeri di reati sono calati e stanno calando in tutta Italia”. “in noi del centrosinistra le vittime e i colpevoli sono tutti uguali – ha aggiunto poi il consigliere del Pd, Michele Albiani – Mi pare inò che nessuno abbia parlato del femminicidio avvenuto stanotte. Noi la violenza sulle donne la contrastiamo e la condanniamo in maniera unanime”

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